Saturday, October 13, 2007

Le donne più belle e capricciose della mia vita...

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Wednesday, October 10, 2007

Hai avuto l'idea? Ora fatti il prototipo!


Amici, l'influenza mi tiene ancora a letto. Avevo provato a mettere un piede fuori di casa ma ho capito che non era proprio il caso e mi sono rassegnato a mettermi a riposo. Ma la noia mi assale e così ho deciso di continuare la mia serie di post volti a descrivere il tipo di vita condotto da un numero molto sparuto di individui creativi capaci di progettare in toto i principali costrutti concettuali e tecnologici alla base delle proprie idee, dalla definizione della vision del prodotto fino all’individuazione dei core tecnologici e funzionali. E' un destino duro appartenere alla schiera dei creativi...molto duro! Chi con noi si fa i soldi usa termini quali "visionari" o "geni" ed indica le nostre idee con nomignoli lusinghieri quali "disruptive" "phenomenon" "cutting edge" ma, di fatto, guarda solo il proprio tornaconto; chi, invece, ci segue con lo sguardo da lontano ci chiama "folli" o "scienziati pazzi" (una sorta di pazzi scatenati), chi boccia le nostre idee ci chiama "illusi" o "sognatori". La realtà, però, è molto più complessa. Siamo degli inguaribili romantici capaci di pensare così tanto "lucidamente" e fortemente il futuro che deve ancora venire, da riuscire, a volte, ad anticiparne un pezzetto contribuendo così al progesso tecnologico. Per noi ogni mercato ha ciclicamente dei momenti pionieristici che vanno cavalcati...a dire il vero a volte capita che la nostra idea sia così innovativa da non avercelo proprio un mercato e, quindi, bisogna costruirselo from-scratch (da zero). Siamo soli! Tendenzialmente soli ed incompresi da tutti...in particolar modo dalle persone che più ci amano.
Un vero casino dirà qualcuno! Che sia un bel casino lo penso anche io, è una vita cazzuta per gente cazzuta (bisonga avere la testa e lo stomaco)!
Dove sta il gusto dirà qualcun altro? Il gusto sta nell'essere noi stessi, non potremmo essere altro, non sapremmo fare altro. Il gusto sta nell'essere un faro che emana luce intorno a sè e che, quindi, può contribuire a migliorare le cose...
Tornando a noi, ho già detto qualcosa su come schematizzare un'idea...passiamo ora a spiegare il valore di un prototipo. Nella foto in alto trovate una sorta di microterminal domestico che ho tirato sù da me per realizzare il prototipo di una iniziativa di business denomianta Blucape.
Adoro questo genere di cose...la prima volta che giocai ad hackerare il protocollo bluetooth (1 anno fa, usando amplificatori di segnale, antenne high-gain e un po di codice lato server) mi dipinsi il volto da rapinatore notturno. ;-)
Requisiti prototipali:
- un micro pc di dimensioni molto ridotte (palmo di una mano)
- un device bluetooth classe 1 dotato di antenna esterna (oppure modificate una chiavetta bluetooth usb come ho fatto io)
- la possibilità di runnare un java server
- la possibilità di runnare un java client su dispositivo mobile (micro edition)
E' molto importante realizzare un prototipo ogni qual volta vi trovate a sostenere tesi non banali e che vi richiederanno un adeguato periodo di studio e sperimentazione volto a sciogliere ogni dubbio tecnologico, ad affinare l'idea iniziale, ad instaurare rapporti con potenziali fornitori ed amici, ma soprattutto a dare un primissimo volto a ciò che qualche mese prima poteva solo essere una buona intuizione.

Una grande delusione!

Un giorno, non molto tempo fa, mi venne spontaneo rivelare a Paolo (noto imprenditore italiano) una grande delusione...
A lui dicevo ed a voi ripeto: "Quale può essere il futuro di un Paese che uccide i suoi figli migliori opprimendone il talento o facendo terra bruciata attorno ad essi, che ha perso la fede in un Dio vero e perciò non sa che i frutti migliori si colgono negli orticelli dei poveri, non sa rischiare e giocare, sa fare discorsi da grandi ma non è più capace di sorridere, cerca facili guadagni con mille artifizi finanziari, non inventa più niente e si è seduto a guardare gli altri correre, senza onore, senza onestà, senza entusiamo??"
Ancora oggi guardando ad Israele, all'India, persino Taiwan con la sua "piccola" Tapei, io mi rammarico..quanto mi rammarico!

Spiami la moleskine!


Ebbene si...una semplice moleskine può rappresentare, per quelli come me, un vero e proprio scrigno in cui sono racchiusi i tesori dell'anima. Qualcuno obietterà pensando che le idee siano tesori della mente ma lasciatemi libero di credere, assieme ad Agostino ed in buona compagnia, che persino l'intelligenza sia un attributo dell'anima e non il risultato di impulsi e stimoli elettromagnetici prodotti dalla materia nella materia. Di fatto essa si esprime per tutti in modi e forme molto personali ed a volte, in taluni casi molto speciali, inimitabili. Avrei voluto essere seduto di fronte John Lennon per gustarmi la scena di chi stava esprimendo l'inesprimibile in musica e parole, avrei voluto ancor di più essere presente in una visione della Valtorta quando, per Amore e Grazia, vedeva la Verità volontariamente confinatasi nello spazio e nel tempo di una Palestina di 2000 anni fa al solo scopo di darci il pane di Vita. Ed allora intelligenza, amore, spirito esistono se esiste un'anima. Ma torniamo a noi e dopo questo rapimento continuiamo a parlare di come si possono schematizzare le idee propedeutiche allo sviluppo di qualsivoglia piattaforma tecnologica. Io nello specifico mi occupo di "comunicazione digitale", ovvero qualsiasi sistema capace di archiviare, manipolare e muovere dati.
Armati di:
- moleskine
- matita e gomma
- registratore vocale (il tuo fedele mobile phone può andar bene)

La moleskine serve ad accogliere su carta ogni idea che ti frulla in testa mentre il registratore vocale ti tornerà utile quando accadrà di avere l'intuizione che stavi cercando proprio mentre stai facendo shopping con la tua ragazza!!
Mentre scrivi usa tutto ciò che ritieni utile a rappresentare i tuoi concetti e non fare caso se affiancherai immagini, testi, tabelle, grafi, modelli matematici, euristiche, altro...tutto serve....tutto è utile per una mente che sta partorendo e soffre, soffre, e si dimena per anticipare il parto.
Poichè questo know-how è una conoscenza di tipo "naturale" si può apprendere solo con l'esperienza (un po come quando impari il rovescio al tennis o a colpire bene una palla da golf) perciò se deve pur esserci qualcuno a testimoniare ed indicare una via, sei solo tu che puoi percorrerla...